Perca fluviatilis.

Pesce Persico Reale

Presenta un corpo allungato, a sezione trasversale ellittica, con altezza massima all'altezza dell'attacco della prima pinna dorsale. Area nucale rilevata in una gibbosità predorsale, molto marcata negli adulti di taglia maggiore e negli esemplari senili. Testa grande e robusta, con muso breve e bocca in posizione terminale. Occhio relativamente grande, in vista laterale non tocca il profilo superiore del capo. Apertura orale ampia, con mascellare esteso posteriormente fino circa all'altezza del centro dell'orbita. Denti piccoli e numerosi, distribuiti su mascelle, vomere e palatini. Opercolo dotato di una robusta spina, prolungata all'indietro. Preopercolo con bordo posteriore dentellato, e varie piccole spine sul bordo inferiore. Presenza di 7 raggi branchiostegi. Branchiospine di lunghezza variabile in rapporto alla dieta, sono più brevi negli esemplari che si nutrono di pesce, più lunghe nelle popolazioni che si cibano di zooplancton. Squame ctenoidi piccole, profondamente inserite nel derma. Le squame sono presenti anche sopra guance ed area opercolare. Linea laterale non estesa fino alla base della caudale.
Due pinne dorsali contigue. Pinna caudale biloba, nettamente incisa, con apici a punta. Livrea variabile a seconda dell'ambiente e dello stato fisiologico dell’esemplare.
Colore di fondo verde oliva, verde brunastro o grigio verdastro, più scuro sul dorso e sulla parte superiore della testa, progressivamente più chiaro sui fianchi in direzione del ventre grigio biancastro. Sui fianchi sono presenti da 5 a 7 bande scure trasversali. L'intensità delle strisce decresce ventralmente. Sulle squame sono presenti cromatofori che donano alla livrea iridescenze argentee o bronzee. Pinne con membrane semitrasparenti di colore grigiastro. Sulle membrane della parte posteriore della prima pinna dorsale è presente una grande macchia scura. Una leggera maculatura formata da punti scuri disposti in modo irregolare può essere presente sopra i raggi in quasi tutte le pinne. Pinne pettorali trasparenti con riflessi grigio giallastri, di solito prive di macchie. Pinne ventrali e pinna anale traslucide, di colore rosso o arancio più o meno marcato. Pinna caudale generalmente di colore grigio più o meno scuro, in alcune popolazioni o durante la stagione di frega può assumere una tinta rossastra, generalmente più marcata dal basso verso l'alto.

Comportamento

Specie tipica di fiumi, laghi e stagni di pianura o pedemontani. Vive di preferenza in bacini con acque moderatamente fredde, a corrente moderata od assente, ben ossigenate e provviste d’abbondante vegetazione sommersa. Predilige fondali rocciosi, ma si incontra anche su substrato sabbioso o fangoso.
Frequente in aree ricche di ostacoli sommersi. Le condizioni di habitat ottimali per la specie sono rappresentate dalle acque chiare e fresche, di media profondità, di bacini mesotrofici con abbondante presenza di pesce foraggio. La torbidità è un fattore limitante per questa specie che caccia a vista.
Moderatamente eurialina, è in grado di tollerare concentrazioni di saline non superiori al 1-1,2%, colonizza anche lagune ed il tratto finale dei fiumi, spingendosi in acque costiere a bassa salinità nel mar Baltico, mar Caspio, e mar Nero. Di indole gregaria forma branchi generalmente formati da esemplari di età e taglia simile. Il numero di esemplari per branco è di solito compreso tra 50 e 200 unità, ma sono stati anche segnalati branchi di migliaia individui. I pesci si radunano alle prime luci dell'alba e si disperdono al tramonto per fare ritorno alle zone di riposo notturno.


Allevamento

Il setup ideale è un vasca da almeno 150x60x60cm cosi da poter ospitare un gruppo di almeno 3 esemplari.
L'ambientazione ideale per questo pesce è quella di un ambiente lacustre.
Il fondale deve essere prevalentemente costituito da sabbia e limo, dove si andranno a posizionare rami, sassi e canne palustri, in modo da ricreare numerosi nascondigli e zone di posta per la predazione.
Un buon terzo del volume deve essere lasciato libero per il nuoto.
La filtrazione deve essere forte ma non deve generare corrente, garantendo solo un leggero movimento dell'acqua.
L'illuminazione deve essere media poiché questo pesce si muove e caccia "a vista".
Per quanto riguarda le piante, Lobelia dortmanna, Carex crinita, Isoetes lacustris, Schoenoplectus lacustris, Fontinalis antipyretica, Acorus calamus e qualche ninfea per creare zone d'ombra.
I compagni ideali sono Persico Sole, Persico Trota, Trota Fario, Pesce Gatto nero, Carpa regina, Anguilla europea, Coregone e Tinca.


Riproduzione

Il dimorfismo sessuale di questo pesce è difficile da individuare. Si può notare soalmente un'intensificazione dei colori nei maschi, durante il periodo riproduttivo.
Di norma la maturità sessuale viene raggiunta intorno al secondo anno di vita. La riproduzione avviene in base alla temperatura che deve aver raggiunto i 6° C, in primavera tra aprile e maggio per l’Italia e nei mesi successivi per le popolazioni più a nord.
I branchi dei maschi che raggiungono le aree di frega, zone con vegetazione sommersa, rami e radici delle acque dolci, assumono tonalità più intense rispetto alle femmine che arrivano in seguito.
Si formeranno gruppi di più maschi intorno ad una femmina, le uova verranno espulse in nastri gelatinosi di 2 cm lunghi fino a 100 e rapidamente avverrà la fecondazione da uno o più maschi.
La quantità di uova emesse dipende dalle dimensioni della femmina e può raggiungere un massimo di 300.000 unità.
I filamenti di uova aderiscono al substrato e vengono poi lasciate senza cure parentali.
Alla schiusa, 2 – 3 settimane dopo, le larve già capaci di nuotare si alimenteranno con organismi planctonici e verranno in parte diffuse dalla corrente. All’arrivo dell’autunno i giovani avranno raggiunto la dimensione di 6-8 cm, in estate dai 9-13 cm. Ai circa 14-17 cm del secondo anno di vita avranno ormai raggiunto la maturità sessuale.

Alimentazione

Da adulto è un predatore vorace che ha un’alimentazione composta da altri pesci, crostacei e invertebrati acquatici.
Il periodo di maggior attività predatoria avviene nei mesi primaverili ed estivi riducendosi a partire dall’autunno a livelli di mantenimento.
Anche in acquario non accetta altro che cibo vivo ed un’alimentazione varia non può mancare per venire incontro alle sue necessità nutrizionali.


pH:

7.0 - 7.5

Durezza Totale:

8° - 12°dGH

Temperatura:

10C - 22°C


 Dimensioni massime del pesce: 45cm
 Normalmente in acquario non supera i 25cm

Perca vulgaris,
Perca italica,
Perca helvetica,
Perca fluviatilis maculata,
Perca fluviatilis macedonica,
Perca fluviatilus,
Perca fluviatilis aurea,
Perca fluviatilis zaissanica,
Perca fluviatilis intermedius.

Eurasia,
diffuso in tutta Europa fino all'estremità settentrionale della Scandinavia, ad eccezione della penisola iberica, dell'Italia centrale e del bacino adriatico; Bacino del Mar Egeo; Bacino del Mar d'Aral; Siberia nei fiumi che drenano nell'Oceano Artico verso est fino a Kolyma. Ampiamente introdotto in quasi tutto il resto del mondo.

Vuoi realizzare un favoloso acquario?

Sei alla ricerca di consigli, indicazioni, o hai solo bisogno di confrontarti? Non esitare a contattarci!