Badis badis.

Badis
Pesce Camaleonte

Presenta un corpo moderatamente allungato, di forma cilindrica e leggermente compresso; il dorso è leggermente arquato; la testa è reletivamente ed appuntita; la bocca, piccola e leggermente obliqua, è posta in posizione terminale; la linea laterale è completa e composta da 25 / 27 scaglie.
La pinna dorsale corre lungo tutto il dorso del pesce ed è sorretta da 15 / 17 spine rigide e da 7 / 10 raggi molli; la pinna dorsale non è presente; la pinna caudale, dalla forma semi circolare, presenta il margine leggermente troncato; la pinna anale, trapezoidale e sorretta da 6 / 8 raggi molli, è abbastanza corta (circa 1/4 della lunghezza totale del pesce) e presenta i primi raggi leggermente più corti; le pinne ventrali, ben sviluppate e di forma triangolare, sono poste alla stessa altezza della pinna dorsale; le pinne pettorali, trapezoidali, lunghe e strette, sono anch'esse poste alla stessa altezza della pinna dorsale.
La livrea è assai variabile, sia a seconda dell’umore, sia in relazione alle zone di provenienza. Si può andare dal verde oliva al verde/marrone al giallo/verde al blu/nero. Negli esemplari giovani sono presenti dalle 6 alle 10 bande scure che attraversano verticalmente i fianchi, le quali in genere sbiadiscono via via una volta superati gli 8 / 10 mesi d’età, la visibilità di tali bande verticali è sempre comunque legata agli stati d'animo del pesce.
Le pinne sono semi trasparenti e presentano sfumature azzurrine.

Comportamento

Generalmente sono pesci solitari che popolano corsi d'acqua dalle acque calme e tranquille, preferendo le zone dove l'acqua è più bassa e torbida.
Sono pesci che vivono prevalentemente sul fondo e si nutrono di quello che vi trovano. Preferiscono i corsi d'acqua che scorrono attraverso i campi di riso con poca vegetazione marginale. L'acqua è moderatamente torbida e marrone con un substrato di fango in cui crescono piante acquatiche. E' spesso associato ai letti di ninfee.


Allevamento

Il setup ideale è una vasca da almeno 80 x 30xm, per poter ospitare una coppia o un piccolo gruppo.
Questo pesce prospererà in un ambiente ben strutturato, con un substrato di sabbia o ghiaia più alcune rocce e ciottoli consumati dall'acqua per fornire copertura.
Le piante aquatiche non sono essenziali ma, attaccando agli arredi delle Anubias, Cryptocoryne e muschi vasi, si possono ottenere ottimi risultati. Possono essere utilizzati anche radici, rami, piante galleggianti e foglie adagiate sul fondo per completare il setup.
La filtrazione e l'illuminazione non devono essere troppo forti. Si consiglia inoltre di creare strutture a forma di grotta, sparse qua e la per la vasca, in modo da creare sia ripari che possibili siti per la deposizione.
Questa specie è pigra con una natura riservata che può essere intimidita o superata per la "lotta" al cibo da specie più grandi o aggressive. Certamente non va abbinato a pesci bentonici territoriali a meno che l'acquario non sia molto grande, e non ospitarlo mai con altre specie di Badis poiché potrebbero verificarsi ibridazioni. Si noti inoltre che i gamberetti d'acqua dolce dei generi popolari Caridina e Neocaridina possono essere predati.
Non è un pesce gregario in quanto tale ed i maschi rivali possono essere piuttosto aggressivi l'uno verso l'altro, soprattutto in spazi ristretti. In questi casi si dovrebbe acquistare solo una coppia singola o un maschio e più femmine, ma in un ambiente più spazioso un gruppo può coesistere a condizione che ci sia spazio riservato ad ogni maschio per stabilire un proprio territorio. Un posizionamento ben pianificato delle grotte può aiutare in questo senso; non essere tentato di raggruppare tutti i siti di riproduzione disponibili in un'area, ad esempio.

Riproduzione

Il dimorfismo sessuale di questo pesce è facile da individuare.
Le femmine sono più piccole, meno colorate senza pigmentazione blu nelle pinne e possiedono un corpo notevolmente più corto e dall'aspetto più rotondo. I maschi maturi sviluppano anche pinne dorsali, anali e caudali estese, oltre ad una colorazione molto più accesa.
I membri di questo genere sono cave-spawners ossia depongono le uova in piccole caverne, e che formano legami di coppia temporanei. È meglio omettere altre specie se si desidera allevare un buon numero di avannotti, sebbene in una comunità matura e ben attrezzata alcuni possono sopravvivere fino all'età adulta. È possibile utilizzare una singola coppia o un gruppo di adulti, ma se si utilizzano più maschi bisogna fornire ciascuno di una caverna da difendere.
Man mano che entrano in condizioni di riproduzione, i maschi rivali diventeranno sempre più combattivi e inizieranno a mostrare comportamenti di corteggiamento nei confronti delle femmine che entrano nei loro rispettivi territori. Durante questo processo mostrano cambiamenti nel modello di colore, con il corpo che si oscura fino a diventare quasi nero e le pinne blu che si intensificano di colore. Anche il bloccaggio delle bocche è comune, il maschio tenta letteralmente di trascinare il suo partner nella grotta. Una femmina ricettiva, alla fine entrerà e deporrà da 30 a 100 uova.
Dopo la deposizione delle uova, la femmina viene allonatanata dalla caverna e il maschio si assume la responsabilità esclusiva delle uova e degli avannotti, difendendo il territorio dagli intrusi e sventolando la covata con le sue pinne. Qualsiasi altro pesce adulto può essere rimosso a questo punto anche se non è assolutamente necessario. Le uova di solito si schiudono in 2-3 giorni, ma gli avannotti non nuotano liberamente fino a quando non hanno 6-8 giorni e non possono lasciare le vicinanze della grotta per un'altra settimana circa. Da questo punto gli adulti (maschio genitore incluso) possono iniziare a considerarli cibo, quindi è meglio considerare di trasferirli in un acquario separato. I giovani pesci sono abbastanza sedentari per i primi giorni, il che significa che i microworm sono un alimento iniziale ideale, ma una volta che nuotano visibilmente nella colonna d'acqua, i naupli di Artemia salina possono essere introdotti nella dieta.


Alimentazione

E' un micropredatore che si nutre di piccoli crostacei acquatici (Caridinie e simili comprese), vermi, larve di insetti e altro zooplancton. Nell'acquario rifiuta spesso e volentieri cibo secco, prediligendo piccoli pasti vivi o congelati come Artemia salina, Daphnia o glassworm.
Sono dei mangioni senza troppo ritegno, difatti sviluppano problemi di obesità; diventano più suscettibili alle malattie se alimentati con larve di Chironomus (bloodworm) e Tubifex, quindi si consiglia di ometterli dalla dieta.
In acquario tenderà anche a nutrirsi dei detriti vegetali che si andranno a depositare sul fondo.

E’ un discreto mangiatore di piccoli gasteropodi (ad es. Melanoides sp.), tenetene quindi conto se volete evitare di assistere a predazioni nella vostra vasca.
E’ anche uno spietato sterminatore di uova e di avannotti altrui, è quindi fortemente sconsigliato inserirlo in vasche ove si stia tentando la riproduzione di qualsiasi altra specie.
pH:

6.0 - 7.5

Durezza Totale:

3° - 15°dGH

Temperatura:

15°C - 25°C


 Dimensioni massime del pesce: 50mm - 60mm

Badis buchanani,
Cychla fasciata,
Labrus badis,
Labrus fasciata

Asia,
è originario del sistema del fiume Gange, del fiume Yamuna nello stato di Himachal Pradesh, in India, sino al suo delta in Bangladesh. È noto anche dagli affluenti del Gange in Nepal, mentre in India ci sono ulteriori record dal bacino del fiume Mahanadi negli stati di Chhattisgarh e Orissa e parti dello stato di Assam tra cui la città di Guwahati, il Parco nazionale di Kaziranga e il bacino del fiume Dibru.
La località tipica è "riva del fiume Tumapao vicino al villaggio di Duma (drenaggio del fiume Gange)"

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