Poecilia velifera.

Sailfin Molly

Il maschio presenta una forma rettangolare con la testa appuntita, bocca rivolta verso l’alto, fianchi compressi. La pinna dorsale e molto alta, eretta e particolarmente ampia, composta da 18-19 raggi, la coda e le pinne pettorali sono ampie a delta. La pinna caudale è trasformata in gonocopio, cioè l’organo che permette al maschio di fecondare internamente la femmina. La livrea ha tinte molto accese e intense, come precedentemente detto, può variare dal verde oliva all’azzurro sulla pinna dorsale, mentre il ventre e la gola sono di color azzurrino.
La femmina è più arrotondata e snella, ha colori dal grigio all’azzurrino meno intensi e dimensioni superiori al maschio, le pinne sono più piccole di quelle maschili a differenza della pinna dorsale che ha dimensioni maggiormente superiore. Il motivo che ci permette di avere così vasta varietà di colori è l’ibridazione che spesso avviene con esemplari diversi della stessa specie tipo la Peocilia latipinna e la Poecilia sphenops, tra le tante ve n’è una in particolare molto grottesca e particolare, è la versione Balloon, dal corpo arrotondato simile ad un palloncino, in questo caso , se si intende allevarli bisogna fare particolare attenzione perché la forma arrotondata può causare problemi alla vescica natatoria e provocare seri disturbi di digestione provocandone la morte prematura.

Comportamento

Endemica del Messico, la Poecilia velifera è un Poecilidae pacifico che popola un discreto range di habitat tra cui piccoli corsi d'acqua, laghi e paludi di mangrovie, acque salmastre e, per brevi periodi, in acqua salata. Predilige occupare le zone più densamente piantumate, dove può trovare facilmente rifugio da eventuali predatori.
Convive molto tranquillamente con altri pesci non aggressivi.
E' un pesce gregario, abituato a vivere in piccoli gruppi all'interno dei quali solitamente si instaura una ben determinata scala gerarchica tra i maschi. Il maschio è un corteggiatore instancabile e, per questa ragione è sempre meglio inserire le femmine in numero maggiore rispetto ai maschi, due o anche tre femmine per ciascun maschio è la soluzione ideale. Durante il periodo riproduttivo potrebbe diventare estremamente aggressivo nei confronti degli altri maschi.

Allevamento

E' un Poecilide relativamente facile da allevare.
Le dimensioni della vasca devono essere minimo di 50 cm di larghezza per una sola coppia, ma essendo molto prolifici conviene inserirli in una vasca più grande con un maschio ogni 4\5 femmine, come precedentemente detto si adattano alle vasche di comunità con pesci di dimensioni simili come Corydoras, Ancistrus ed altri Poeciliidi tipo Xiphophorus helleri e Poecilia latipinna; in acqua salmastra, i compagni di vasca ideali sono Monodacthylus argenteus e Scatophagus argus. E' meglio evitare vasche che all’interno abbiano dei pesci più grandi e voraci e soprattutto dei Betta, dei Barbus e degli Scalari, questi vedendo la coda drappeggiata come i loro simili ed essendo molto territoriali, sono propensi a morsicarla pensando di essere in presenza di eventuali rivali. Mentre le femmine sono alquanto pacifiche, i maschi sono invece molto territoriali per questo motivo è meglio aumentare gli ospiti di sesso femminile, in modo da ridurre e distribuire meglio la loro aggressività. Se si vuole avere un vero e proprio allevamento è consigliata una vasca con solo esemplari della stessa specie. Questo pesce vive in banchi spesso numerosi con prevalenza di maschi giovani e pochi adulti.
Mentre le femmine durante il giorno passano il loro tempo a foraggiare il fondale in cerca di cibo, i maschi cercano invece l’accoppiamento perenne, infatti cercano di sollecitare le femmine con inseguimenti e parate vivacemente colorate.Sono una specie diurna e instancabili nuotatori dai movimenti spesso scattanti si consiglia un acquario non troppo contenuto. Per quanto riguarda l’allestimento della vasca, sono pesci che non hanno molte pretese, si parte da un substrato di colore scuro, tronchi di legno adagiati sul fondo, piante a crescita veloce lungo i lati della vasca, utili da rifugio per eventuali avannotti, in più, assimilando i nutrienti presenti nell’acqua aiuteranno a tenere entro i limiti i valori presenti nell’acquario, una forte illuminazione e tanto spazio libero per il nuoto. Per quanto riguarda l’acqua diciamo che si adatta a qualsiasi valore, acqua dura, medio dura e acqua leggermente salata, tenere moderata l’alimentazione e effettuare ricambi d’acqua settimanalmente, dal 10% al 20%, a seconda dei valori dei nitrati presenti.
E' importante precisare che per ottenere esemplari perfettamente sani, con colori brillanti, assai prolifici e longevi, una moderata presenza di sale è fondamentale. Si consiglia per tanto l’aggiunta di un cucchiaino raso di sale specifico ogni 10 litri d’acqua. Gli sbalzi di salinità devono sempre avvenire con gradualità, onde evitare problemi di natura osmotica che possono portare a conseguenze anche gravi.

Riproduzione

Esistono rilevanti differenze tra esemplari maschili e femminili.
i maschi sono provvisti di gonopodio (organo copulatore riproduttivo ottenuto dall’unione e trasformazione di alcuni raggi della pinna anale) e mostrano la pinna dorsale più sviluppata ed a forma di vela; le femmine in forma adulta sono decisamente più grandi rispetto ai maschi, ma mostrano colori più smorti.
Specie Ovovivipara, non formano coppie fisse ma si riproducono senza una regola fissa e in momenti di aggregazione del branco, la temperatura ottimale per garantire la riproduzione si aggira intorno ai 24°, le femmine producono le uova e le trattengono al loro interno sino a quando il maschio non inserisce il Gonocopio all’interno dell’ orefizio anale della femmina per fecondarle, la femmina trattiene al suo interno i piccoli fino a quando non si sarà assorbito completamente il sacco vitellino, il parto può durare da un ora ad un giorno intero, partoriscono avannotti già autonomi e sviluppati dei quali si disinteresseranno subito dopo la nascita, poiché appena avvenuto il parto la femmina è pronta per una nuova gravidanza.Il corteggiamento è lungo ed estenuante, comincia quando i maschi cominciano un lungo inseguimento ne quale fanno parate al cospetto delle femmine prescelte, mostrano i loro colori, inarcano la schiena verso l’alto, fremendo e dispiegando le pinne dorsali e caudali mantenendo la posizione spostandosi lateralmente. Se la femmina non gradirà tali parate il maschio, depresso e frustrato, cercherà comunque di inseguirla e fecondarla a tradimento, tattica che 99 volte su 100 fallisce miseramente. Se invece rimane estasiata da tali prestazioni permetterà al maschio di nuotare in modo sincronizzato e per un certo periodo di tempo sopra di lei, poi le si porrà al fianco e in una frazione di secondo avverrà la fecondazione. Come precedentemente detto meglio aumentare il numero di femmine per evitare lotte tra contendenti di sesso maschile e territorialità con molestie altamente vigorose tra il sesso femminile. La riproduzione avviene circa ogni 23-24 giorni e ogni femmina può partorire dai 5 ai 25 avannotti, il numero varia a seconda dell’età e delle dimensioni della femmina. La durata della gestazione è fortemente influenzata da vari fattori, soprattutto dalla temperatura, la sua durata comunque può andare da un minimo di 23 ad un massimo di 35 giorni. I piccoli dati alla luce ad ogni parto sono in numero assai variabile, in relazione all'alimentazione seguita dalla madre ed alla sua anzianità. In genere il numero dei nascituri varia tra 20 e 50. Gli avannotti sono da subito autosufficienti e con livrea già simile a quella degli adulti. Necessitano di presenza costante di alghe e microfauna, ai quali possiamo da subito aggiungere appositi mangimi secchi per avannotti finemente sbriciolati. I riproduttori vanno immediatamente separati dai piccoli, altrimenti non esiteranno a nutrirsene. Se l’acquario è davvero molto piantumato e ricco di nascondigli si può tentare di accrescere i piccoli in presenza dei genitori, tenete comunque in considerazione che in tal caso solo una piccola percentuale di essi riuscirà a farcela.

Alimentazione

La Poecilia velifera è un pesce onnivoro, ovvero in grado di alimentarsi con una dieta varigata. In natura si ciba preferibilmente di Zoobenthos e detriti dal fondo. In acquario si adatta ad un vasto range di alimenti: dal mangime secco in scaglie al granulare, dal cibo vivo al congelato ed al cibo essiccato.
L'integrazione di verdure tipo spinaci od insalata, contribuiscono al benessere di questi pesci . Va nutrito almento un paio di volte al giorno (anche 3/4 volte) con quantitativi esigui.
Non bisogna mai sovralimentarli. In caso, è possibile far osservale loro un giorno di digiuno settimanale.


Un altro molly popolare nell'acquariofilia e un altro che è stato allevato in modo selettivo per produrre diverse varietà, come albino, nero, rosso ecc. Alcuni di questi sono il risultato dell'allevamento incrociato con P. latipinna. Esiste anche una varietà grottesca (a nostro avviso) di questo pesce in cui il corpo è malformato e arrotondato, dando un aspetto simile a un palloncino. Questa condizione può causare problemi di digestione e può causare morte prematura.
È difficile distinguere i giovani pesci da P. latipinna e l'unico metodo affidabile è contare i raggi della pinna dorsale. P. velifera ha 18-19, mentre P. latipinna ne ha solo 14.
Questa specie è più difficile da mantenere rispetto ad altre nel genere e la qualità dell'acqua deve essere rigorosamente mantenuta, in particolare se i maschi devono sviluppare al massimo il loro straordinario finnage dorsale. È assolutamente essenziale che l'acqua sia dura e alcalina, sebbene le condizioni salmastre siano ugualmente favorevoli. Questa specie può anche essere acclimatata a condizioni marine complete senza troppi problemi.
pH:

7.0 - 8.5

Durezza Totale:

15° - 35°dGH

Temperatura:

22°C - 28°C


 Dimensioni massime del pesce femmina: 18cm
 Dimensioni massime del pesce maschio: 15cm

Mollienisia velifera.

Centro America,
Messico, in special modo nella penisola dello Yucatan.

Vuoi realizzare un favoloso acquario?

Sei alla ricerca di consigli, indicazioni, o hai solo bisogno di confrontarti? Non esitare a contattarci!