Poecilia sphenops.

Molly

Presenta un corpo di forma quadrangolare, leggermente allungato ma tozzo, compresso lateralmente sono nella parte posteriore mentre il ventre è piuttosto gonfio; la testa è relativamente grande ed appuntita; gli occhi sono grandi; la bocca, larga, è in posizione supera-terminale; il peduncolo caudale è lungo ma tozzo e poco evidente.
La pinna dorsale, di forma trapezoidale ed erettile, non ha spine rigide ed è sostenuta da 6 raggi molli ramificati, è posta indietro sul dorso e termina posteriormente con un lungo lobo, dal margine arrotondato, che sfiora il dorso; la pinna caudale, dalla forma a pennello, piuttosto stretta, ha il margine distale leggermente arrotondato; la pinna anale è conformata differentemente nei due sessi: negli esemplari di sesso maschile assume la forma di un gonopodio, lungo e stretto, mentre negli esemplari di sesso femminile ha una forma triangolare, con il margine distale arrotondato, ed è sostenuta da 7 / 10 raggi molli, con i primi 2 / 3 semplici ed i successivi ramificati all'estremità; le pinne ventrali, piccole e triangolari, sono poste al centro del ventre mentre le pinne pettorali sono poste sulla linea mediana, ma distanti dall'opercolo branchiale.
La livrea è molto particolare; tutto il corpo e le pinne sono di un bel colore nero vellutato; il margine distale della pinna caudale ha gli apici appuntiti che si prolungano in due filamenti ; è molto simile alla Pocilia latipinna varietà Black Molly Lyra dalla quale si distingue per la minor lunghezza ed altezza della pinna dorsale.
Le varianti più comuni di questo pesce sono il Black, il Silver, il Marble e il Golden Molly.

Comportamento

Endemica del Sud America, la Poecilia sphenops è un Poecilidae pacifico che popola un discreto range di habitat tra cui piccoli corsi d'acqua, laghi e paludi di mangrovie, acque salmastre e persino in acqua salata. Predilige occupare le zone più densamente piantumate, dove può trovare facilmente rifugio da eventuali predatori.
Convive molto tranquillamente con altri pesci non aggressivi.
E' un pesce gregario, abituato a vivere in piccoli gruppi all'interno dei quali solitamente si instaura una ben determinata scala gerarchica tra i maschi. Il maschio è un corteggiatore instancabile e, per questa ragione è sempre meglio inserire le femmine in numero maggiore rispetto ai maschi, due o anche tre femmine per ciascun maschio è la soluzione ideale.


Allevamento

E' un Poecilide relativamente facile da allevare poiché molto più sensibile ai cambiamenti nella chimica dell'acqua rispetto agli altri componenti della sua famiglia.
Le dimensioni della vasca devono essere minimo di 50 cm di larghezza per una sola coppia, ma essendo molto prolifici conviene inserirli in una vasca più grande con un maschio ogni 3\4 femmine, come precedentemente detto si adattano alle vasche di comunità con pesci di piccole dimensioni come i Corydoras nani, Ancistrus, Iriatherina Werneri, Pseudomugil o piccoli Tetra pacifici, è meglio evitare vasche che all’interno abbiano dei pesci più grandi e voraci e soprattutto dei Betta, dei Barbus e degli Scalari, questi vedendo la coda drappeggiata come i loro simili ed essendo molto territoriali, sono propensi a morsicarla pensando di essere in presenza di eventuali rivali. Mentre i maschi sono alquanto pacifici le femmine sono invece molto territoriali per questo motivo è meglio aumentare gli ospiti di sesso femminile, in modo da ridurre e distribuire meglio la loro aggressività. Se si vuole avere un vero e proprio allevamento è consigliata una vasca con solo esemplari della stessa specie. Questo pesce vive in banchi spesso numerosi con prevalenza di maschi giovani e pochi adulti.
Mentre le femmine durante il giorno passano il loro tempo a foraggiare il fondale in cerca di cibo, i maschi cercano invece l’accoppiamento perenne, infatti cercano di sollecitare le femmine con inseguimenti e parate vivacemente colorate.Sono una specie diurna e instancabili nuotatori dai movimenti spesso scattanti si consiglia un acquario non troppo contenuto. Per quanto riguarda l’allestimento della vasca, sono pesci che non hanno molte pretese, si parte da un substrato di colore scuro, tronchi di legno adagiati sul fondo e foglie secche per Ambrare l’acqua così da far risaltare i colori metallizzati, piante galleggianti e dalla crescita veloce, Cyperus, Najas, Ceratophyllum, ideali per schermare la luce, utili da rifugio per eventuali avannotti, in più, assimilando i nutrienti presenti nell’acqua aiuteranno a tenere entro i limiti i valori presenti nell’acquario, per quanto riguarda l’acqua diciamo che si adatta a qualsiasi valore, acqua dura, medio dura e acqua leggermente salata, tenere moderata l’alimentazione e effettuare ricambi d’acqua settimanalmente, dal 10% al 20%, a seconda dei valori dei nitrati presenti.
E' importante precisare che per ottenere esemplari perfettamente sani, con colori brillanti, assai prolifici e longevi, una moderata presenza di sale è fondamentale. Si consiglia per tanto l’aggiunta di un cucchiaino raso di sale specifico ogni 5 litri d’acqua. Gli sbalzi di salinità devono sempre avvenire con gradualità, onde evitare problemi di natura osmotica che possono portare a conseguenze anche gravi.


Riproduzione

Esistono rilevanti differenze tra esemplari maschili e femminili.
i maschi sono provvisti di gonopodio (organo copulatore riproduttivo ottenuto dall’unione e trasformazione di alcuni raggi della pinna anale) e spesso mostrano la pinna dorsale più sviluppata; le femmine in forma adulta sono decisamente più grandi rispetto ai maschi, ma mostrano colori più smorti.
Specie Ovovivipara, non formano coppie fisse ma si riproducono senza una regola fissa e in momenti di aggregazione del branco, la temperatura ottimale per garantire la riproduzione si aggira intorno ai 24°, le femmine producono le uova e le trattengono al loro interno sino a quando il maschio non inserisce il Gonocopio all’interno dell’ orefizio anale della femmina per fecondarle, la femmina trattiene al suo interno i piccoli fino a quando non si sarà assorbito completamente il sacco vitellino, il parto può durare da un ora ad un giorno intero, partoriscono avannotti già autonomi e sviluppati dei quali si disinteresseranno subito dopo la nascita, poiché appena avvenuto il parto la femmina è pronta per una nuova gravidanza.Il corteggiamento è lungo ed estenuante, comincia quando i maschi cominciano un lungo inseguimento ne quale fanno parate al cospetto delle femmine prescelte, mostrano i loro colori, inarcano la schiena verso l’alto, fremendo e dispiegando le pinne dorsali e caudali mantenendo la posizione spostandosi lateralmente. Se la femmina non gradirà tali parate il maschio, depresso e frustrato, cercherà comunque di inseguirla e fecondarla a tradimento, tattica che 99 volte su 100 fallisce miseramente. Se invece rimane estasiata da tali prestazioni permetterà al maschio di nuotare in modo sincronizzato e per un certo periodo di tempo sopra di lei, poi le si porrà al fianco e in una frazione di secondo avverrà la fecondazione. Come precedentemente detto meglio aumentare il numero di femmine per evitare lotte tra contendenti di sesso maschile e territorialità con molestie altamente vigorose tra il sesso femminile. La riproduzione avviene circa ogni 23-24 giorni e ogni femmina può partorire dai 5 ai 25 avannotti, il numero varia a seconda dell’età e delle dimensioni della femmina. La durata della gestazione è fortemente influenzata da vari fattori, soprattutto dalla temperatura, la sua durata comunque può andare da un minimo di 23 ad un massimo di 35 giorni. I piccoli dati alla luce ad ogni parto sono in numero assai variabile, in relazione all'alimentazione seguita dalla madre ed alla sua anzianità. In genere il numero dei nascituri varia tra 20 e 50; sono stati tuttavia segnalati casi di parti con un numero assai maggiore di piccoli, addirittura fino a 150 alla volta, ma non si hanno dati certi in merito. Gli avannotti sono da subito autosufficienti e con livrea già simile a quella degli adulti. Necessitano di presenza costante di alghe e microfauna, ai quali possiamo da subito aggiungere appositi mangimi secchi per avannotti finemente sbriciolati. I riproduttori vanno immediatamente separati dai piccoli, altrimenti non esiteranno a nutrirsene. Se l’acquario è davvero molto piantumato e ricco di nascondigli si può tentare di accrescere i piccoli in presenza dei genitori, tenete comunque in considerazione che in tal caso solo una piccola percentuale di essi riuscirà a farcela.


Alimentazione

Il Guppy è un pesce onnivoro, ovvero in grado di alimentarsi con una dieta varigata, dal mangime secco in scaglie al granulare (considerato le ridotte dimensioni di questa specie è bene utilizzare microgranulato).
Non disprezza poi le zucchine sbollentate e le artemie. Va nutrito almento un paio di volte al giorno (anche 3/4 volte) con quantitativi esigui.
Non bisogna mai sovralimentarli. In caso, è possibile far osservale loro un giorno di digiuno settimanale.


I Black Molly non sono molto longevi, in acquario possono vivere sino a 3 anni.
pH:

7.5 - 8.2

Durezza Totale:

11° - 30°dGH

Temperatura:

18°C - 28°C


 Dimensioni massime del pesce femmina: 12cm
 Dimensioni massime del pesce maschio: 8cm

Mollienesia sphenops,
Gambusia modesta,
Gambusia plumbea,
Girardinus vandepolli,
Lembesseia parvianalis,
Platypoecilus mentalis,
Platypoecilus spilonotus,
Platypoecilus tropicus.

Centro e Sud America,
molto diffuso tra il Messico e la Colombia.

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