Colossoma macropomum.

Tambaqui
Pacu nero

Presenta un corpo robusto, alto e compresso lateralmente, dalla forma romboidale allungata, con grandi occhi, e il dorso leggermente arcuato.
Le pinne, carnose, sono ampie e trapezoidali, mentre la pinna caudale è bilobata. A differenza delle specie più predatrici, i denti del tambaqui hanno una forma simile a quella dei molari, un adattamento per frantumare semi di piante e noci.
La livrea è di color grigio antracite con riflessi giallastro/oliva sul dorso, che va a sfumare verso il nerastro al di sotto della linea laterale. Le tonalità esatte variano considerevolmente e dipende in parte dall'habitat in cui si trovano: gli individui che vivono in acque nere sono molto più scuri degli individui che vivono in acque più limpide.
Le pinne pelviche, anali e pettorali sono nere.

Comportamento

Questo pesce popola i principali canali fluviali e le pianure alluvionali, spostandosi nelle foreste allagate durante la stagione delle piogge.
Tende a preferire aree poco profonde, dal lento flusso, con vegetazione sporgente o flottante.
I giovani trascorrono i primi mesi di vita nelle pianure alluvionali, dove il cibo è abbondante e la predazione è un pericolo minore.
Da giovane, questo pesce si sposta in banchi numerosi, riuscendo così ad evitare forti predazioni. Col passare del tempo, invece, tende ad isolarsi ed a trascorrere una vita più isolata ed eremitica, mantenendo sempre un energico nuoto.


Allevamento

Il setup ideale per questo gigante è quello biotopico, in vasca da almeno 2000 litri (300cm x 90cm x 90cm), se si vuole allevare un esemplare per tutta la sua vita.Il fondo, composto prevalentemente da sabbia di fiume e limo deve cosparso di rami e rocce lisciate dall'acqua, ben ancorate alla vasca, evitando così che il pesce le sposti. Bisogna aver premura di lasciare abbastanza spazio libero per il nuoto nella parte centrale e laterale della vasca poiché è un pesce molto attivo.
La filtrazione deve generare una discreta corrente; la luce deve essere soffusa. Infine si raccomanda la filtrazione in torba, per tenere un'acqua sempre acida dal colorito bruno.
L'acqua deve risultare molto ben filtrata, soprattutto per via dell'emorme mole di rifiuti che genera questo pesce; si consiglia anche di effettuare regolarmente dei cambi parziali. Con il suo nuoto attivo, questo pesce può distruggere facilmente i riscaldatori interni quindi, il materiale tecnico deve essere tutto posizionato al di fuori della vasca.
La crescita delle alghe deve essere incoraggiata per permettergli di pascolarvi.
Questo pesce è molto tollerante verso le altre specie più grandi o di taglia simile ma andrà a predare, sicuramente, gli individui di taglia più piccola. Può infastidire i pesci sedentari o timidi con la sua costante attività.
I compagni di vasca ideali risultano essere Arowana, grandi Ciclidi, Pimelodidi, Doradidi e Loricariidi.


Riproduzione

Il dimorfismo sessuale di questo pesce è abbastanza facile da individuare.
La pinna anale del maschio è maggiormente sviluppata ed ha una sfumatura rossa accesa.
La sua riproduzione non è stata ancora ottenuta in cattività, e si sa poco delle abitudini riproduttive di questo pesce. E' noto che migri quando arriva la stagione delle piogge, spostandosi in banchi molto numerosi, per risalire il corso dei fiumi in cerca di un buon sito per la deposizione. Si ipotizza che sia un group-spawner ma non si hanno indicazioni precise per quanto riguarda la cura della prole o lo sviluppo delle larve.


Alimentazione

Principalmente fitofago: in natura si nutre di piante, frutta, semi e noci caduti in acqua e detriti vegetali ma non disdegna piccoli pesci, insetti e larve. In acquario va prevista una grande quantità di sostanze vegetali tipo spinaci, foglie di lattuga, verdura e frutta come mele, banana, pesca, uva, zucchine, piselli, cavoli e carote .
Accetta inoltre cibo in scaglie, sia normale che vegetale e pellet o stick galleggianti.

Ha sviluppato una dentatura sorprendente per permettergli di sgranocchiare frutta, noci e semi. I loro denti sono a cuspide, molto simili ai molari umani e hanno anche mascelle molto potenti. Sebbene siano raramente aggressivi, possono infliggere un morso davvero sgradevole, quindi prestare molta attenzione quando si esegue la manutenzione della vasca.
pH:

5.5 - 7.5

Durezza Totale:

1° - 15°dGH

Temperatura:

22°C - 28°C


 Dimensioni massime del pesce: 100cm

Colossoma nigripinnis,
Colossoma oculus,
Myletes nigripinnis,
Myletes oculus,
Piaractus nigripinnis.

Sud America,
originario dei bacini del Rio Orinoco e del Rio delle Amazzoni in Colombia, Venezuela, Perù, Bolivia e Brasile. Le popolazioni introdotte prosperano in tutto il mondo, in diversi paesi come le Indie occidentali e Taiwan.

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