Carnegiella marthae.

Pesce Accetta Pinne Nere
Blackwing Hatchetfish

Presenta un corpo estremamente compresso lateralmente, dalla forma grossolanamente triangolare, con il dorso quasi dritto e con un grande sviluppo della parte sternale; la testa è relativamente piccola ed appuntita; la bocca, posta in posizione semi-dorsale è decisamente orientata verso l'alto; gli occhi, grandi e posti superiormente, sono leggermente sporgenti; il peduncolo caudale è corto e robusto.
La pinna dorsale, di forma trapezoidale, è sostenuta da 2 raggi molli semplici, con il secondo più lungo del primo, e da 7 o 8 raggi molli ramificati; questa pinna è posta molto indietro sul dorso e termina con un piccolo lobo posteriore; la pinna anale, di forma trapezoidale e sostenuta da 2 o 3 raggi molli semplici e da 20 / 24 raggi molli ramificati, si estende su quasi tutta la parte posteriore del ventre e termina con un piccolo lobo posteriore che sfiora il peduncolo caudale; la pinna caudale, di forma trapezoidale, ha il margine posteriore fortemente inciso e diviso in due lobi dagli apici arrotondati; le pinne ventrali, quasi atrofizzate, sone poste nella parte posteriore del ventre, poco prima della pinna anale; le pinne pettorali sono molto particolari: a forma di falce, con il margine distale obliquo e molto sviluppate in lunghezza, sono portate al di sopra del dorso e vengono utilizzate come propulsione per compiere i lunghi balzi fuori dall'acqua che la Carnegiella marthae compie per catturare gli insetti, che rappresentano il suo cibo abituale, o per sfuggire ad un predatore.
La livrea è molto particolare, il dorso è di un color verde oliva ed è nettamente separato dal ventre, che è di color grigio argento, da una riga longitudinale, di color marrone bruciato, che parte da metà del fianco ed arriva sino alla fine del peduncolo caudale; il ventre presenta delle leggere righine ascendenti mescolate a dei piccoli puntini; sul ventre sono inoltre presenti delle marezzature iridescenti, di color oro; una sottile riga scura percorre tutto il margine inferiore del ventre, dall'opercolo branchiale sino alla pinna caudale; le pinne sono semi-trasparenti con leggeri riflessi dorati tranne le pinne pettorali che presentano una puntinatura più o meno scura.

Comportamento

Questo Caracide è un classico abitante delle acque scure.
Nel sistema fluviale del Rio Negro popola i cosiddetti igapó e igarapé, caratterizzati da fitta vegetazione ripariale sovrastante e substrati ricoperti da rami caduti, radici di alberi e letti di foglie.
L'acqua è tipicamente acida, di trascurabili durezza e conduttività carbonatica, macchiata caratteristicamente di marrone per la presenza di sostanze umiche rilasciate dalla decomposizione della materia organica.
Il Rio Negro ha una grossa pianura alluvionale dove il livello dell'acqua può salire fino a 15 metri durante la stagione delle piogge.
Durante questo periodo di inondazione, i piccoli pesci come Carnegiella marthae, si spostano a monte all'interno degli affluenti del fiume e poi lateralmente nella foresta allagata per nutrirsi e riprodursi, prima di tornare alle zone stanziali quando l'acqua inizia a ritirarsi.
Ha un carattere timido e pauroso e deve sempre trovarsi in gruppi numerosi, soprattutto in cattività, per "diluire" eventuali comportamenti aggressivi tra i maschi e per avere un comportamento più naturale del banco.


Allevamento

Il setup ideale, per l'allevamento di un piccolo banco di almeno 12 esemplari, è allestire una vasca da 80/100litri, con una piantumazione molto importante, con un substrato scuro ed alcune macchie di vegetazione galleggiante, attorno alle quali i pesci si riuniranno per trovare riparo e protezione. Sul fondo possono essere aggiunti rami e foglie secche per mantenere un livello di acidità dell'acqua il più stabile possibile.
Pesce delicato e sensibile ai valori chimico-fisici dell'acqua che deve essere tenera, acida e con una temperatura stabile e leggermente più alta del normale; è anche necessario che sia ben filtrata ed ossigenata; se possibile è consigliato un filtraggio con torba granulare per rendere l'ambiente più simile a quello originario.
Il movimento dell'acqua deve essere tra il leggero ed il moderato e l'illuminazione da bassa a moderata.
I compagni di vasca ideali sono pesci di piccola e media taglia come Caracidi, Apistogramma, Paracheirodon innesi, Paracheirodon simulans, Petitella georgiae, Hemigrammus armstrongi, Krobia xinguensis, Amatitlania nanolutea oltre che a Callichthyidi e Loricariidi di piccole dimensioni.
La vasca deve essere ben coperta a causa delle attitudini salterine del pesce.


Riproduzione

Il dimorfismo sessuale di questo pesce è impossibile da distinguere.
La riproduzione è possibile ma, data la minuscola dimensione degli avannotti, è molto difficile.
Per una riproduzione quantitativamente importante occorre predisporre una piccola vasca, riempita con acqua dalle caratteristiche sopra indicate ed arredata con alcune piante galleggianti; è difficile riconoscere il sesso ed è meglio inserire una coppia che abbia già iniziato la danza nunziale; le uova vengono deposte, fecondate ed abbandonate sulla superficie delle piante, durante una serie di piccoli balzi.
Subito dopo la deposizione conviene allontanare i riproduttori e cambiare quanta più acqua possibile senza scoprire le uova; la schiusa avviene in 24 / 36 ore e per altri 2 / 4 giorni le piccolissime larve devono riassorbire il sacco vitellino; solo dopo è possibile somministrare mangime vivo, infusori, parameci, rotiferi, oppure l'apposito mangime liquido; dopo un paio di settimane si possono somministrare naupli di artemia salina fatti appositamente dischiudere.
In natura, durante la stagione delle piogge, risale il corso dei fiumi per andarsi ad insediare nelle zone di foresta allagate. Qui, nel folto della vegetazione, oltre a cercare larve ed insetti sopraffatti dalla piena, si insedia vicino alle radici scoperte degli alberi o dove la vegetazione è più fitta, per andare a deporre le uova. Al termine della stagione piovosa, si ritira da queste zone con il ritirarsi delle acque, per tornare nel normale corso dei fiumi, assieme alla prole numerosa.


Alimentazione

E' un vorace micropredatore che si nutre di piccoli insetti, invertebrati e zooplankton in prossimità della superficie dell'acqua.
In cattività accetta qualsiasi tipo di cibo secco, delle dimensioni ottimali per essere mangiato. La sua dieta, però, deve essere integrata con naupli di Artemia salina, Daphnia, Moina, vermi Grindal, piccoli insetti (giovani grilli) e le larve di Drosophila (moscerini della frutta).


Tutto considerando è una razza abbastanza consigliabile per chi inizia a curare un acquario tropicale
pH:

4.0 - 7.0

Durezza Totale:

1° - 10°dGH

Temperatura:

20°C - 28°C


 Dimensioni massime del pesce: 28mm

Nessuno.

Sud America,
Popola il bacino superiore del Rio Orinoco in Venezuela ed il bacino del Rio Negro nel Brasile amazzonico occasionali ritrovamenti nel Rio Madeira che sfocia nel Rio delle Amazzoni a valle della foce del Rio Negro sulla sponda opposta.
E' stata trovata anche in Colombia, con almeno un ritrovamento nel Río Vichada ed un altro nel Río Inírida, entrambi affluenti dell'Orinoco.
La località di tipo è "Caño de Quiribana, vicino a Caicara, in Venezuela".

Vuoi realizzare un favoloso acquario?

Sei alla ricerca di consigli, indicazioni, o hai solo bisogno di confrontarti? Non esitare a contattarci!