Gymnocorymbus ternetzi.

Black Widow Tetra

Il corpo, di forma discoidale, è molto appiattito; in giovane età è di forma ellittica e, con il passare del tempo, tende a diventare tipicamente romboidale; testa grande con la bocca rivolta verso l'alto. Pinna dorsale ben sviluppata, pinne dorsali e ventrali non particolarmente grandi, pinna anale grande ed estesa su tutta la parte ventrale del corpo. Oltre a queste, è presente una piccola pinna adiposa. Pinna caudale con due lobi allungati.
La livrea è di color grigio scuro, tendente al nero, con riflessi argentei; sono sempre evidenti due bande verticali più scure dietro l'occhio che è attraversato da una terza riga non sempre evidente.

Comportamento

In natura popola una serie di canali, paludi e fiumi dal lento corso, dove la luce viene affievolita dall'intrico deri rami della foresta Amazzonica.
Si sposta in banchi numerosissimi, che arrivano a contare sino a diverse centinaia di individui. Spesso, in questi banchi, i maschi tendono a fronteggiarsi, ma non in modo aggressivo. Il loro comportamento è dovuto al fatto di voler attirare l'attenzione delle femmine e di stabilire una determinata gerarchia nella scala sociale del banco.
Raramente mostra dei comportamenti aggressivi verso gli altri pesci. Questi possono accadere solamente se il banco si riduce drasticamente di numero.


Allevamento

E' un pesce che ben si adatta a diversi range di valori della chimica dell'acqua grazie agli allevamenti che sono andati sviluppandosi in diverse parti del mondo. La vasca ideale per questo pesce, di almeno 80cm, deve avere un'acqua leggermente acida e tenera.
Il fondale deve essere di sabbia mista a ghiaietto sottile, di colore grigio scuro o marrone. con poche formazioni rocciose ma numerose piante basse a formare zone di tappeto erboso. I lati della vasca andranno densamente piantumati con piante a sviluppo verticale ed alcinu rami, in modo da creare zone di riparo e nascondigli. La parte centrale della vasca deve essere lasciata sgombra di ostacoli per non impedire il nuoto.
La filtrazione deve essere forte ma generare una dolce corrente ed una discreta ossigenazione laddove le piante non riescano a supportarne appieno la produzione. L'illuminazione, per non stressare troppo i pesci, deve essere soffusa, riducendola particolarmente in alcune zone mediante l'introduzione di piante galleggianti.
In acquario, la popolazione minima sotto la quale non bisogna scendere, è composta da almeno 10 individui. Sotto questo numero potrebbe andare a disturbare altri pesci mordendone le pinne.
Può tranquillamente convivere con altri Caracidi di dimensioni simili, Ciclidi non troppo aggressivi, Loricariidi, Corydoras, Poecilidi e tante altre specie.


Riproduzione

Il Tetra nero presenta un dimorfismo sessuale non troppo accentuato. Il maschio ha le pinne anale e dorsale leggermente più appuntite mentre la femmina, durante il periodo riproduttivo, ha un ventre più gonfio per via della presenza delle uova.
In natura la deposizione avviene all'interno del banco, dove sia i maschi che le femmine pronte alla riproduzione, rilasciano uova e sperma, lasciando depositare le uova così fecondate tra piante e radici.
In acquario, questo processo può essere agevolato iniziando una forte somministrazione di cibo vivo, andando poi a separare, in una vasca riproduttiva, una femmina carica di uova ed un paio di maschi.
La vasca riproduttiva deve essere priva di illuminazione, contenente acqua dell'acquario principale, con un paio di gradi in più rispetto alla temperatura della vasca principale mediante un riscaldatorino ed un filtro piccolo, in grado di non risucchiare uova e larvette. Conviene inoltre posizionare sul fondo del muschio o della lana di cocco per evitare che i riproduttori si accorgano delle uova e le predino.
Si consiglia di spostarvi i pesci verso sera per facilitare la deposizione con le prime luci dell'alba. A deposizione ultimata i pesci vanno reintrodotti in vasca e le uova, dopo circa 24ore si schiuderanno lasciando libere le larvette. Gli avannotti saranno in grado di nuotare già dopo 14 - 36 ore. Per velocizzare lo sviluppo degli avannotti si consiglia di effettuare un cambio, del 10% d'acqua, a cadenza giornaliera. I piccoli andranno alimentati con scagliette finemente tritate, tuorlo d'uovo e naupli di Artemia salina.


Alimentazione

E' un pesce onnivoro. In natura si nutre prevalentemente di piccoli invertebrati, anellidi, piccoli crostacei, larve ed insetti. Si nutre inoltre di alghe e materiale vegetale.
In vasca predilige maggiormente cibo vivo quale Artemia salina, Daphnie e piccoli Tubifex ma non disdegna il cibo in scaglie soprattutto se di origine vegetale. La sua dieta deve essere assolutamente integrata con alghe per evitare che mordicchi le piante.


Un ottimo pesce per principianti, raggiunge la maturità in un anno. Il velo di colore nero che ha durante la pubertà virerà al grigio nel periodo adulto.
Gli individui anziani diventano sedentari.
pH:

5.0 - 7.8

Durezza Totale:

5° - 20°dGH

Temperatura:

20°C - 26°C


 Dimensioni massime del pesce: 55mm

Tetragonopterus ternetzi,
Moenkhausia ternetzi.

Sud America,
Rio Paraguay; Rio Guapore in Bolivia, sino a metà del Rio Paranà in Argentina. Sono state individuate delle popolazioni nel Rio Negro.

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