Moenkhausia pittieri.

Diamond Tetra

Presenta un corpo romboidale, alto, appena allungato e molto compresso lateralmente; la testa è piccola ed appuntita; gli occhi sono relativamente grandi; la bocca è piccola, leggermente orientata verso l'alto ed in posizione terminale; il peduncolo caudale è corto ma ben distinto.
La pinna dorsale, di forma quadrangolare, lunga e stretta, è posta al centro del dorso ed è sostenuta da 1 / 3 spine rigide, con la terza più lunga delle precedenti, e da 7 o 8 raggi molli, appena ramificati all'estremità; la pinna dorsale termina posteriormente con un piccolo lobo che arriva a sfiorare il dorso; dietro la pinna dorsale è presente una piccola pinna adiposa; la pinna caudale, dalla larga forma a delta, è profondamente divisa in 2 lobi simmetrici, con gli apici arrotondati; la pinna anale, di forma trapezoidale ed estesa su tutta la parte posteriore del ventre, è sostenuta da 1 o 2 spine rigide, con la seconda più lunga, e da 25 raggi molli, con i primi 2 / 5 lunghi quanto le spine rigide e i successivi di altezza decrescente; le pinne ventrali, lunghe, larghe e di forma triangolare, sono in corrispondenza della pinna dorsale mentre le pinne pettorali, trapezoidali, sono in posizione giugulare.
La livrea è di un color grigio azzurro metallizzato, con il dorso più scuro, ed il ventre grigio argento; su tutto il corpo vi sono intensi riflessi iridescenti; una sottile righina longitudinale, di color turchese, congiunge l'occhio con il peduncolo caudale; la parte superiore dell'iride è di un color rosso vivo; le pinne sono semi-trasparenti con intensi riflessi di color turchese.

Comportamento

Endemico del Lago Valencia in Venezuela.
Il lago di Valencia è situato tra due catene montuose ed è il secondo lago più grande del Venezuela. La qualità dell'acqua è generalmente molto scarsa, principalmente a causa dell'inquinamento causato dall'attività agricola e industriale umana. Come tale, è soggetto a regolari eventi di eutrofizzazione e alle fioriture di alghe associate. Studi scientifici hanno dimostrato che la diversità delle specie ittiche è diminuita di quasi il 60% tra la metà e la fine del XX secolo.
Questo pesce si trova nelle parti poco profonde e vegetate del lago, così come in numerosi affluenti dal lento corso.
Qui si sposta in branchi molto numerosi dalla gerarchia sciolta, dove i maschi sono in continua lotta tra loro per attirare l'attenzione delle femmine e per stabilire la posizione nel gruppo. Quando trova aree densamente vegetate, vi si insedia per la riproduzione e la ricerca di anellidi e piccoli crostacei. Ha un carattere molto pacifico.


Allevamento

Il setup ideale per questo vivace caracide è in vasca da almeno 100 litri per poter ospitare 10 - 12 esemplari, con fondo scuro composto prevalentemente da sabbia di fiume, cosparso di rami e radici contorte, lasciando abbastanza spazio libero per il nuoto nella parte centrale. La vegetazione acquatica, in questo setup ha una primaria importanza. Le specie endemiche sono Echinodorus, Bacopa, Ludwigia, Sagittaria, Eleocharis e Salvinia.
Questo può consentire l'inserimento di almeno 12 esemplari, in modo da ridurre lo stress e la tendenza a mordere le pinne agli altri pesci.
Il fondo deve essere cosparso con foglie secche e scarse formazioni rocciose. Il setup deve essere allestito in modo da creare più nascondigli e ripari possibili, in modo da ridurre lo stress e la timidezza del pesce.
La filtrazione non deve generare una corrente troppo forte. Infine la luce deve essere bassa, possibilmente ridotta mediante l'inserimento di rami e piante galleggianti. Infine si raccomanda la filtrazione in torba, per tenere un'acqua sempre acida dal colorito bruno.
L'acqua deve risultare molto ben filtrata ed ossigenata, meglio se tramite un filtro esterno pressurizzato con la portata oraria di almeno tre volte la capacità dell'acquario; si consiglia anche di effettuare regolarmente dei cambi parziali preceduti da una scrupolosa sifonatura del fondo per raccogliere i residui più grandi.
I compagni di vasca ideali per questo pesce sono piccoli Tetra, Pesci matita, Pesci ascia, Apistogramma o altri Ciclidi nani e pacifici abitanti del fondo come Corydoras e Otocinclus.


Riproduzione

Il dimorfismo sessuale di questo pesce è abbastanza evidente.
I maschi tendono ad essere più grandi e meno robusti rispetto alle femmine, con una proporzione maggiore delle squame riflettenti, elemento caratteristico di questa specie. Sviluppano anche belle ed estese pinne ventrali, dorsale e anale con il raggiungimento della maturità. Queste hanno un caratteristico riflesso viola, mentre quelle della femmina sono quasi del tutto chiare.
Sono degli egg-scattering, ovvero rilasciano uova e sperma senza effettuare cure parentali. La riproduzione in cattività è abbastanza semplice da ottenere ma, se le condizioni sono favorevoli, è possibile vedere comparire dei piccoli avannotti all'interno della vasca. La soluzione ideale per ottenere una schiusa più efficace è quella di allestire un piccolo acquario delle dimensioni minime di 45 cm x 10 cm x 10 cm.
L’allestimento sarà completato con legni e vegetazione galleggiante (o, in alternativa dei mops), allo scopo di fornire a Moenkhausia pittieri un substrato dove deporre. In alternativa isolare il fondo della vaschetta con una rete a maglie medie, sufficientemente grandi perché le uova cadano, ma strette abbastanza da non consentire ai genitori di passare.
L’acqua nell’acquario destinata alla riproduzione dovrà in primis essere matura, ovvero provenire dalla vasca principale, e dovrà inoltre essere tenera e acida, con valori pH di compresi tra 6.0-6.5 e valori di GH compresi tra 3 e 4. La temperatura sarà di 28°C. Per arrivare a tali condizioni è indispensabile l’impiego di torba. Si consiglia inoltre di posizionare una reticella sul fondo in modo da far passare le uova e di impedire agli adulti di raggiungerle. Inoltre il fondo dovrà essere ricoperto con materiale sottile in modo da imbrigliare le uova; molto utilizzato è il Taxiphyllum o la fibra di cocco. Un filtro ad aria si dimostra la scelta ideale per la sua corrente leggera, garantendo la sopravvivenza degli avannotti.
Tra le vari opzioni è possibile sia utilizzare un piccolo gruppo di adulti (in rapporto uguale maschi-femmine), sia scegliere una coppia, formata da una femmina con il ventre ben arrotondato ed un maschio vivacemente colorato, entrambi in buona salute. Una volta scelti i riproduttori, sarà necessario condizionare gli esemplari per stimolarli alla riproduzione, aumentando la razione e integrando con cibo vivo (dapnhia, artemia). Questo aumento di risorse contemporaneo alla variazione dei valori da inizio ai corteggiamenti.
In ambo i casi la deposizione dovrebbe avvenire nel giro di 24-48 ore dall’inizio del corteggiamento. Una femmina di Moenkhausia pittieri depone in condizioni normali dalle 400 alle 500 uova. Una volta avvenuta la deposizione e la fecondazione, gli adulti vanno spostati nell’acquario di allevamento. Gli avannotti, dopo la schiusa, arrivano al nuoto libero nel giro di 3-4 giorni, a questo punto vanno alimentati con infusori o altri alimenti microscopici, fino a quando non saranno grandi abbastanza da accettare naupli di artemia appena schiusi o altro cibo. In caso di emergenza è possibile utilizzare come ripiego mangime finemente sbriciolato o surgelato tritato.
Durante i primi periodi dopo la schiusa le uova e gli avannotti si sono rivelati sensibili alla luce, per cui è consigliabile tenere la vasca in un luogo almeno debolmente illuminato.


Alimentazione

In natura si nutre prevalentemente di piccoli invertebrati, crostacei, alghe filamentose, frutti caduti e simili; in acquario è frugale ed onnivoro, preferisce Artemia salina o meglio Chironomus, per mantenere vivi gli splendidi colori della sua livrea, ma accetta anche mangime liofilizzato o mangime secco, in scaglie o in microgranuli.
Si consiglia di mantenere una dieta varia per integrare sostanze nutrienti indispensabili.


I giovani pesci non prendono colorazioni vivaci sino al raggiungimento dell'età adulta.
pH:

5.5 - 7.0

Durezza Totale:

5° - 12°dGH

Temperatura:

24°C - 28°C


 Dimensioni massime del pesce: 60mm

Nessuno.

Sud America,
Venezuela, specialmente nel Lago Valencia e relativi corsi d'acqua come il Rio Bue e il Rio Tiquirito. La località tipo è "Peninsula de Cabrera, Lago Valencia, Venezuela"

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