Hyphessobrycon eques.

Jewel Tetra,
Blood Tetra,
Serpae Tetra

Presenta un corpo dalla forma romboidale, leggermente allungato e molto compresso lateralmente; la testa è piccola, raccordata da un dorso ed un ventre convessi ed appuntiti; la fronte è leggermente concava; l'occhio è relativamente grande e posto molto in avanti; davanti agli occhi vi sono due narici a fossetta con funzioni olfattive; la bocca, posta in posizione terminale e decisamente orientata verso l'alto, è armata di denti piccoli ma aguzzi; il peduncolo caudale è sottile e ben distinto.
La pinna dorsale è sostenuta da 11 raggi molli ramificati, con il secondo più lungo della primo; questa pinna, di forma trapezoidale, è posta al centro del dorso, si estende molto in altezza e termina con un lobo posteriore dal margine arrotondato; dietro la pinna dorsale, all'inizio del peduncolo caudale, è presente una piccola pinna adiposa, dal profilo arrotondato; la pinna anale, di forma trapezoidale, è sostenuta da 1 / 3 spine rigide, con la terza molto più lunghe delle prime due, e da 23 / 28 raggi molli ramificati; questa pinna si estende su tutta la parte posteriore del ventre e termina con un piccolo lobo posteriore dal margine arrotondato; la pinna caudale, dalla larga forma a delta, è leggermente incisa e divisa in due lobi dall'apice arrotondato; le pinne ventrali, allungate e di forma triangolare, sono poste in corrispondenza della pinna dorsale; le pinne pettorali, lunghe e sottili, sono in posizione giugulare, appena dopo il margine inferiore dell'opercolo branchiale.
La livrea è molto colorata; la fronte, la nuca, il dorso, la parte posteriore del fianco e la pinna caudale sono di un color rosso ceralacca; il resto della testa e l'opercolo branchiale sono di un color rosso fuoco mentre il ventre è di un arancione carico; sul fianco, subito dopo il margine dell'opercolo branchiale è presente una macchia oblunga, a forma di virgola, di color nero; l'occhio ha l'iride di color rosso attraversato da una barra verticale nera; la pinna dorsale è di color nero con la radice di color rosso ed il margine distale di un colore chiaro, bianco o turchese chiaro; la pinna anale e le pinne ventrali sono di color rosso con un'ampia fascia terminale nera ed il margine distale chiaro, bianco o turchese chiaro; le pinne pettorali sono di un color rosato.

Comportamento

Il più delle volte può essere trovato in affluenti dal lento corso e in stagni, compresi piccoli laghi, dove forma aggregazioni attorno a macchie di vegetazione marginale o radici di alberi sommersi, dove l’acqua è di colore marrone scuro dato da moltissima materia organica in decomposizione.
Vive in branchi molto numerosi dalla gerarchia sciolta, dove i maschi sono in continua lotta tra loro per attirare l'attenzione delle femmine e per stabilire la posizione nel gruppo. Quando trova aree densamente vegetate, vi si insedia per la riproduzione e la ricerca di anellidi e piccoli crostacei. Ha un carattere abbastanza aggressivo, mostrando la tendenza a mordere le squame, le pinne e addirittura gli occhi di pesci anche più grandi e dalle lunghe pinne. Non è assolutamente adatto alla convivenza con Betta splendens, Poecilia reticulata, Pethia conconius nella Varietà Pinne a Velo, oppure con grossi pesci molto timorosi come i Symphysodon aequifasciatus.


Allevamento

Il setup ideale per questo vivace caracide è in vasca da almeno 100 litri per poter ospitare 10 - 12 esemplari, con fondo scuro composto prevalentemente da sabbia di fiume, cosparso di rami e radici contorte. La vegetazione subacquea deve essere fitta lungo i lati corti della vasca e ben disposta nella zona centrale, lasciando abbastanza spazio libero per il nuoto. Questo può consentire l'inserimento di almeno 10 esemplari, in modo da ridurre lo stress e la tendenza a mordere le pinne agli altri pesci.
Il fondo deve essere cosparso con foglie secche e scarse formazioni rocciose. Il setup deve essere allestito in modo da creare più nascondigli e ripari possibili, in modo da ridurre lo stress e la timidezza del pesce.
La filtrazione non deve generare una corrente troppo forte. Infine la luce deve essere bassa, possibilmente ridotta mediante l'inserimento di rami e piante galleggianti. Infine si raccomanda la filtrazione in torba, per tenere un'acqua sempre acida dal colorito bruno.
L'acqua deve risultare molto ben filtrata ed ossigenata, meglio se tramite un filtro esterno pressurizzato con la portata oraria di almeno tre volte la capacità dell'acquario; si consiglia anche di effettuare regolarmente dei cambi parziali preceduti da una scrupolosa sifonatura del fondo per raccogliere i residui più grandi.
I compagni di vasca ideali per questo pesce sono Hyphessobrycon rubrostigma, Hyphessobrycon herbertaxelrodi, Hyphessobrycon peruvianus, Petitella giorgiae, Hemigrammus erythrozonus, Hemigrammus rodwayi.


Riproduzione

Il dimorfismo sessuale di questo pesce è poco evidente.
Le femmine sessualmente mature sono leggermente più grandi dei maschi e sono un po' più robuste per via delle uova.
Sono degli egg-scattering, ovvero rilasciano uova e sperma senza effettuare cure parentali. La riproduzione in cattività è abbastanza difficile da ottenere ma, se le condizioni sono favorevoli, è possibile vedere comparire dei piccoli avannotti all'interno della vasca. La soluzione ideale per ottenere una schiusa più efficace è quella di allestire un piccolo acquario delle dimensioni minime di 45 cm x 10 cm x 10 cm.
L’allestimento sarà completato con legni e vegetazione galleggiante (o, in alternativa dei mops), allo scopo di fornire a Hyphessobrycon eques un substrato dove deporre. In alternativa isolare il fondo della vaschetta con una rete a maglie medie, sufficientemente grandi perché le uova cadano, ma strette abbastanza da non consentire ai genitori di passare.
L’acqua nell’acquario destinata alla riproduzione dovrà in primis essere matura, ovvero provenire dalla vasca principale, e dovrà inoltre essere tenera e acida, con valori pH di compresi tra 6.0-6.5 e valori di GH compresi tra 3 e 4. La temperatura sarà di 28°C. Per arrivare a tali condizioni è indispensabile l’impiego di torba. Si consiglia inoltre di posizionare una reticella sul fondo in modo da far passare le uova e di impedire agli adulti di raggiungerle. Inoltre il fondo dovrà essere ricoperto con materiale sottile in modo da imbrigliare le uova; molto utilizzato è il Taxiphyllum o la fibra di cocco. Un filtro ad aria si dimostra la scelta ideale per la sua corrente leggera, garantendo la sopravvivenza degli avannotti.
Tra le vari opzioni è possibile sia utilizzare un piccolo gruppo di adulti (in rapporto uguale maschi-femmine), sia scegliere una coppia, formata da una femmina con il ventre ben arrotondato ed un maschio vivacemente colorato, entrambi in buona salute. Una volta scelti i riproduttori, sarà necessario condizionare gli esemplari per stimolarli alla riproduzione, aumentando la razione e integrando con cibo vivo (dapnhia, artemia). Questo aumento di risorse contemporaneo alla variazione dei valori da inizio ai corteggiamenti.
In ambo i casi la deposizione dovrebbe avvenire nel giro di 24-48 ore dall’inizio del corteggiamento. Una femmina di Hyphessobrycon eques depone in condizioni normali dalle 150 alle 200 uova. Una volta avvenuta la deposizione e la fecondazione, gli adulti vanno spostati nell’acquario di allevamento. Gli avannotti, dopo la schiusa, arrivano al nuoto libero nel giro di 3-4 giorni, a questo punto vanno alimentati con infusori o altri alimenti microscopici, fino a quando non saranno grandi abbastanza da accettare naupli di artemia appena schiusi o altro cibo. In caso di emergenza è possibile utilizzare come ripiego mangime finemente sbriciolato o surgelato tritato.
Durante i primi periodi dopo la schiusa le uova e gli avannotti si sono rivelati sensibili alla luce, per cui è consigliabile tenere la vasca in un luogo almeno debolmente illuminato.


Alimentazione

In natura si nutre della piccola fauna che trova nell'ambiente, vermi, crostace, insetti, uova e larve di pesce, a volte anche delle pinne e delle scaglie di altri pesci o di alghe filamentose; in acquario è praticamente onnivoro, accetta volentieri qualsiasi tipo di mangime sia surgelato, che liofilizzato o secco in granuli o in scaglie; accetta anche cibo fresco di origine vegetale le foglie di lattuga o le apposite sfoglie di alghe liofilizzate. Gradisce in modo speciale i Chironomus.
Si consiglia di mantenere una dieta varia per integrare sostanze nutrienti indispensabili.


Pesce molto ornamentale, facilissimo da reperire in acquariofilia.
pH:

5.0 - 7.5

Durezza Totale:

1° - 20°dGH

Temperatura:

20°C - 28°C


 Dimensioni massime del pesce: 30 - 40mm

Chirodon eques,
Cheirodon eques,
Tetragonopterus callistus,
Hyphessobrycon callistus,
Hemigrammus melasopterus,
Hyphessobrycon serpae.

Sud America,
ha un'enorme distribuzione in gran parte del Bacino Amazzonico in Brasile, Perù e Bolivia oltre al Río Paraguay in Brasile, Paraguay e Argentina, la cui parte superiore è collegata all'Amazzonia tramite il Rio Guaporé.
La località tipo è "Villa Bella, Obidos", che si riferisce alla città con quel nome sul Rio delle Amazzoni nello stato di Pará, in Brasile, situata tra Santarém e Oriximiná.
È stato introdotto nella Guyana francese tramite il commercio acquariofilo.

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