Hemigrammus unilineatus.

Featherfin Tetra

Presenta un corpo romboidale, allungato e molto compresso lateralmente; la testa è relativamente grande ed appuntita; gli occhi sono grandi e posti in una posizione molto avanzata; davanti agli occhi vi è una coppia di narici, con funzione olfattiva; la bocca è grande, posta in posizione terminale e leggermente orientata verso l'alto; il peduncolo caudale è sottile e ben distinto.
La pinna dorsale, di forma triangolare e con l'apice arrotondato, è sostenuta da 2 spine rigide e da 8 raggi molli, con l'estremita leggermente ramificata; alla fine del dorso, prima del peduncolo caudale, è presente una piccola pinna adiposa; la pinna caudale è divisa in due lobi simmetrici e con gli apici arrotondati; la pinna anale, di forma trapezoidale, si estende su tutta la parte posteriore del ventre ed è sostenuta da 2 / 4 spine rigide, con le ultime più lunghe, e da 15 o 16 raggi molli, più corti ed a scalare; le pinne ventrali, piccole e di forma triangolare, sono posizionate in corrispondenza della pinna dorsale mentre le pinne pettorali, strette e sottili, sono in posizione giugulare.
La livrea è di un giallo verdastro e screziature dorate soprattutto nella parte superiore del corpo; una banda argento corre lungo la linea laterale. La pinna dorsale e la pinna anale presentano una macchia nera bordata di giallo o di bianco. L'intersezione di tutte le pinne presenta delle screziature rossastre.

Comportamento

Questo pacifico pesce vive nei corsi d'acqua dal lento corso, pianure alluvionali e laghi, dove l’acqua è di colore marrone scuro dato da moltissima materia organica in decomposizione, ed è per cui anche altamente acida.
Il suo nuoto veloce e vivace potrebbe sembrare aggressivo per molti pesci. Popola la parte bassa della colonna d'acqua, cercando sempre di stare vicino a possibili nascondigli.


Allevamento

Il setup ideale per questo vivace caracide è sicuramente un biotopo, in vasca da almeno 80 litri per poter ospitare 8 - 10 esemplari, con fondo scuro composto prevalentemente da sabbia di fiume, cosparso di rami e radici contorte. La vegetazione subacquea non è presente nell'habitat nativo di questo pesce.
Lo spazio nella zona centrale della vasca deve essere lasciato abbastanza libero per il nuoto. Questo può consentire l'inserimento di almeno 10 esemplari, in modo da ridurre lo stress e la tendenza a mordere le pinne agli altri pesci.
Il fondo deve essere cosparso con foglie secche e scarse formazioni rocciose. Il setup deve essere allestito in modo da creare più nascondigli e ripari possibili, in modo da ridurre lo stress e la timidezza del pesce.
La filtrazione non deve generare una corrente troppo forte. Infine la luce deve essere bassa, possibilmente ridotta mediante l'inserimento di rami e piante galleggianti. Infine si raccomanda la filtrazione in torba, per tenere un'acqua sempre acida dal colorito bruno.
Sempre perchè proveniente dalle zone originarie è molto soggetto ad ammalarsi delle comuni malattie presenti negli acquari: ictioftiriasi e batteriosi; è necessario quindi mantenere la temperatura elevata ed il più costante possibile, specialmente durante le pulizie ed i cambi parziali; l'acqua deve risultare molto ben filtrata ed ossigenata, meglio se tramite un filtro esterno pressurizzato con la portata oraria di almeno tre volte la capacità dell'acquario; si consiglia anche di effettuare regolarmente dei cambi parziali preceduti da una scrupolosa sifonatura del fondo per raccogliere i residui più grandi.
I compagni di vasca ideali per questo biotopo sono Hemigrammus o Hyphessobrycon,Pesci matita, Ciclidi nani come gli Apistogramma, Corydoras e piccoli Loricaridi
In alternativa, può essere inserito in vasche di comunità densamente piantumate. In questo setup di comunità, può essere tranquillamente inserito con Rasbore, Barbus, Anabantidi e Ciclidi nani Africani, tipo i Pelvicachromis


Riproduzione

Il dimorfismo sessuale di questo pesce è quasi indistinguibile.
Un occhi attento può riuscire a distinguere i sessi osservando la vescica natatoria attraverso la pelle semi trasparente di questi pesci. Quella del maschio avrà una forma più appuntita mentre sarà più tondeggiante nella femmina.
La riproduzione in cattività è abbastanza facile da ottenere. La soluzione ideale si rivela quella di allestire un piccolo acquario delle dimensioni minime di 45 cm x 10 cm x 10 cm.
L’allestimento sarà completato con legni e vegetazione galleggiante (o, in alternativa dei mops), allo scopo di fornire a Hemigrammus unilineatus un substrato dove deporre. In alternativa isolare il fondo della vaschetta con una rete a maglie medie, sufficientemente grandi perché le uova cadano, ma strette abbastanza da non consentire ai genitori di passare.
L’acqua nell’acquario destinata alla riproduzione sarà tenera e acida, con valori pH di compresi tra 5,5-6,5 e valori di GH compresi tra 1 e 5. La temperatura sarà compresa tra i 26°C e 30°C. Per arrivare a tali condizioni è indispensabile l’impiego di torba e acqua d’osmosi. Un filtro ad aria si dimostra la scelta ideale per la sua corrente leggera, garantendo la sopravvivenza degli avannotti.
Tra le vari opzioni è possibile sia utilizzare un piccolo gruppo di adulti di Hemigrammus unilineatus (in rapporto uguale maschi-femmine), sia scegliere una coppia, formata da una femmina con il ventre ben arrotondato ed un maschio vivacemente colorato, entrambi in buona salute. Una volta scelti i riproduttori, sarà necessario condizionare gli esemplari per stimolarli alla riproduzione, aumentando la razione e integrando con cibo vivo (dapnhia, artemia). Questo aumento di risorse contemporaneo alla variazione dei valori da inizio ai corteggiamenti.
In ambo i casi la deposizione dovrebbe avvenire nel giro di 24-48 ore dall’inizio del corteggiamento. Una femmina di Hemigrammus unilineatus depone in condizioni normali dalle 120 alle 150 uova. Una volta avvenuta la deposizione e la fecondazione, gli adulti vanno spostati nell’acquario di allevamento. Gli avannotti, dopo la schiusa, arrivano al nuoto libero nel giro di 3-4 giorni, a questo punto vanno alimentati con infusori o altri alimenti microscopici, fino a quando non saranno grandi abbastanza da accettare naupli di artemia appena schiusi o altro cibo. In caso di emergenza è possibile utilizzare come ripiego mangime finemente sbriciolato o surgelato tritato.
Durante i primi periodi dopo la schiusa e uova e gli avannotti si sono rivelati sensibili alla luce, per cui è consigliabile tenere la vasca in un luogo almeno debolmente illuminato.


Alimentazione

In natura questo pesce si nutre di un discreto range di alimenti, passando dalle alghe ai microrganismi che le popolano, per arrivare a piccoli insetti e larve di questi. In cattività accetta qualsiasi tipo di cibo vivo e secco, sufficientemente piccolo da essere mangiato.
Si consiglia di mantenere una dieta varia per integrare sostanze nutrienti indispensabili.


Viene scarsamente importato poiché gli esemplari giovani sono considerati scarsamente interessanti.
pH:

5.5 - 7.5

Durezza Totale:

1° - 20°dGH

Temperatura:

23°C - 28°C


 Dimensioni massime del pesce: 50mm

Poecilurichthys hemigrammus unilineatus,
Tetragonopterus unilineatus.

Centro Sud America,
È originario di Venezuela, Guyana, Suriname, Guyana francese, Trinidad e Tobago, Perù e Brasile.

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