Roeboides dayi.

Presenta un corpo lateralmente compresso, ben idrodinamico, con una gobba accentuata che si protende sino all'intersezione della pinna dorsale. La testa è netta, di forma triangolare, posta leggermente verso il basso. La bocca è grande, munita di numerosi denti; l'occhio è centrale, grande, dall'iride chiaro. Le pinne sono trasparenti, con sporadiche piccole macchie rosse, e bordate di nero, ad eccezione della pinna caudale che presenta una macchia nera, con propaggini rossastre, all'intersezione col peduncolo caudale. La pinna adiposa è presente e priva di colorazione.
Il corpo è semi trasparente, di colore grigio chiaro, con riflessature gialle, verdi e azzurrine. Sono presenti due machie nere, una posta all'incirca centralmente sopra le pinne ventrali ed una, come già detto, sul peduncolo caudale. Le scaglie sono piccole e leggermente bordate di nero.

Comportamento

Questo pesce ha un temperamento non proprio pacifico.
E' solito cibarsi delle squame degli altri pesci quindi, difficilmente lo si può osservare nuotare in banchi assieme ad altre specie. Popola acque ricche di ossigeno, torbide e dalla scarsa vegetazione per poi migrare nelle zone di foresta allagate in cerca di maggiori fonti di cibo e siti dove deporre le uova.


Allevamento

La vasca ideale, rigorosamente monospecifica, è di almeno 120cm per poter ospitare un gruppo di 8-10 esemplari.
Il fondo composto da sabbia e torba, non deve essere densamente piantumato ma piuttosto ricco di tronchi, rami e radici, in modo da creare anfratti e zone d'ombra dove il pesce possa nascondersi.
Il filtro deve garantire una ricca ossigenazione ed al contempo smuovere i detriti organici presenti sul fondo, tanto da tenere sempre l'acqua un po' sporca. La filtrazione in torba è un requisito necessario.
L'illuminazione invece deve essere scarsa. L'ideale sarebbe riuscire ad avere un ecosistema di microfauna acquatica autosostenibile per tenere sempre i livelli di cibo tali per cui i pesci non inizino a staccarsi le squame a vicenda per nutrirsi.


Riproduzione

Il dimorfismo sessuale è abbastanza evidente.
Il maschio è più longilineo mentre la femmina presenta una gobba dorsale più marcata. In natura, durante la stagione delle piogge, migra nelle zone di foresta allagate per deporre le uova, depositandole in superficie, lasciandole cadere tra piante e radici. Gli avannotti escono dopo uno o due giorni e consumano enormi quantità di Infusoria. Il cannibalismo giovanile è molto alto in condizioni di scarsità di cibo.
Non si hanno resoconti di riproduzioni avvenute con successo in acquario.


Alimentazione

E' un vorace predatore che si ciba prevalentemente di scaglie di pesci anche più grossi di lui, insetti, altri piccoli pesci, crostacei, anellidi ed avannotti. In cattività accetta anche cibo in scaglie e granuli ma la componente di cibo vivo deve avere un peso nettamente superiore al cibo secco.


Anche se predatore, questo pesce è di interesse acquaristico soprattutto di quegli appassionati che vogliono qualcosa di nuovo. Molto disponibile in Brasile e nel Sud America settentrionale.
pH:

5.8 - 7.5

Durezza Totale:

10° - 20°dGH

Temperatura:

22°C - 26°C


 Dimensioni massime del pesce: 12,5cm

Anacyrtus dayi,
Roeboides caucae,
Roeboides dayi dayi,
Roeboides dayi dientonito,
Roeboides magdalenae,
Roeboides meeki,
Roeboides romeroi.

Sud America,
Fiumi e sistemi di drenaggio atlantico dell'estremo nord-est di Panama, la regione di San Blas ed il bacino del fiume Atrato, sino al sistema di drenaggio del fiume Magdalena-Cauca.

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