Axelrodia riesei.

Ruby Tetra

Corpo fusiforme e leggermente compresso ai lati; testa posta in posizione centrale; bocca grande e rivolta verso l'alto. L'occhio è grande e bordato di rosso rubino nella parte superiore dell'iride.
Le pinne sono allungate e trasparenti. La pinna anale occupa un terzo circa del corpo, terminando all'altezza della pinna adiposa.
Il corpo, semi trasparente, ha una colorazione di base sul rosso aranciato, che vira al rosso intenso se alimentato con abbondante cibo vivo. Le squame possono presentare alcune piccole punteggiature scure. Sono presenti 2 - 3 macchie sul peduncolo caudale, una nera, molto evidente, sormontata da una più piccola di colore rosso rubino, che si estende anche sul primo terzo del lobo superiore della pinna caudale. Questa macchia rossa può facilmente trovarsi anche sotto la macchia nera.
Le pinne sono trasparenti, screziate di bianco sui primi raggi. La pinna dorsale presenta una leggera sfumatura rossastra nella parte anteriore, presso il peduncolo dorsale.

Comportamento

Questo pesce vive in gruppi estremamente numerosi, popolando i piccoli corsi d'acqua degli affluenti del Rio Meta.
Non è fortemente diffuso e molti dati sui suoi habitat naturali sono pochi. Preferisce insediarsi in acque scure, dove la carica di materiale organico in sospensione è forte.
Predilige di gran lunga le aree poco illuminate dove la vegetazione, sia acquatica che palustre, abbonda. Cerca spesso riparo tra il fitto delle radici sommerse e della vegetazione che si protende verso la superficie. E' un pesce estremamente pacifico che spesso finisce per essere predato date le sue esigue dimensioni.


Allevamento

La vasca ideale per l'allevamento di questo piccolo Caracide deve essere di almeno 60cm di lunghezza.
Una vasca simile potrà facilmente ospitare un gruppo di 12-15 individui, numero sotto il quale non bisognerebbe scendere per evitare stress ai pesci. La vasca dovrà essere ben matura poiché non sopporta troppi squilibri nella chimica, per questo si consiglia un cambio del 30% mensile.
Il fondale deve essere scuro e composto prevalentemente da sabbia mista a torba, dal quale si estendono, verso la superficie dell'acqua, dami e radici. La piantumazione deve essere molto densa, preferendo le piante con un maggiore sviluppo verticale, tipo Vallisneria, Hygrophila, Ceratophyllum, da posizionare sui lati e verso il fondo della vasca. Per la parte centrale, il consiglio è quello di lasciare spazio abbastanza libero per il nuoto, piantumando con piccoli tappeti erbosi ed Echinodorus non troppo grandi.
La filtrazione deve essere posizionata in modo tale da non creare troppa corrente in acquario e, per evitale spiacevoli inconvenienti, l'ingresso del pescaggio del filtro non deve avere aperture superiori alla grandezza del pesce. Il passaggio in torba è fondamentale per rilasciare tannini nell'acqua, regalandole il colore scuro ed un'acidità ideale per il miglior allevamento di questa specie.
L'illuminazione deve essere soffusa, ridotta anche mediante l'inserimento di piante galleggianti.


Riproduzione

Il dimorfismo sessuale è poco evidente date le ridotte dimensioni di questi pesci.
Normalmente la femmina presenta un addome più gonfio per via delle uova ed il maschio risulta essere molto più brillante come colorazione.
In natura, come la maggior parte dei Caracidi, questi piccoli pesci migrano nelle aree di foresta allagate durante la stagione delle piogge in cerca di siti ideali per la deposizione. Non si hanno molti dati per quanto riguarda il rituale di corteggiamento ma si è potuto appurare che, una volta deposte le uova tra piccoli fili d'erba e radici delle piante, i genitori si allontanano dal sito di deposizione lasciando le uova al proprio destino.
In acquario, la riproduzione può avvenire solamente in vasche mature, con valori stabili di pH nel range acido e di durezza prossima allo zero. L'apporto di larve di zanzara può aiutare gli adulti ad esser spinti verso la riproduzione. Se si intende provare a riprodurli, si consiglia di mettere sul fondo alghe filamentose, tipo Cladophora, o muschi ramificanti come materiale di supporto alla deposizione. Inoltre sono necessarie numerose foglie morte, lasciate a decomporsi sul fondo, per far crescere microorganismi essenziali per il nutrimento dei piccoli avannotti. A deposizione avvenuta, normalmente le uova si schiuderanno dopo 14 - 30 ore e gli avannotti saranno liberi di nuotare già dopo un giorno o due.


Alimentazione

E' un micropredatore ed in natura si ciba di larve di zanzara, piccoli invertebrati e zooplankton.
In cattività non disdegna il mangime in scaglie o in migrogranuli. Potrebbe capitare che la sua colorazione perda di intensità in acquario. Questo è dovuto ad un insufficiente apporto di cibo vivo. Per ovviare a questo inconveniente si consiglia di somministrare regolarmente Daphia rossa, Enchytraeus, Moina ed Artemia salina.


Viene scarsamente importato.
pH:

4.0 - 6.5

Durezza Totale:

0° - 8°dGH

Temperatura:

20°C - 28°C


 Dimensioni massime del pesce: 20mm

Nessuno.

Sud America,
Bacino superiore del Rio Meta ad est di Villavicencio, Colombia meridionale.

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