Aphyocharax anisitsi.

Bloodfin Tetra

Presenta un corpo fusiforme, allungato e schiacciato sui fianchi; la testa occupa tutta la parte anteriore del corpo; la bocca, piccola, è leggermente rivolta verso l'alto; il peduncolo caudale è distinto.
La pinna dorsale, dalla forma trapezoidale alta e stretta, è posta al centro del dorso; all'inizio del peduncolo caudale è presente una piccola pinna adiposa; la pinna caudale, dalla forma a delta, ha il margine fortemente inciso, bilobato e con gli apici arrotondati; la pinna anale ha una forma trapezoidale e termina con un piccolo lobo posteriore; le pinne ventrali, triangolari, sono poste in corrispondenza della pinna dorsale; le pinne pettorali, lunghe e sottili, sono poste in basso, all'inizio del ventre.
La livrea è azzurro cielo con le scaglie iridescenti e riflessi argentei; le pinne hanno la parte prossimale di color rosso fuoco mentre la parte distale è semi-trasparente.

Comportamento

Questo pesce vive in banchi di almeno 10 esemplari e popola le zone più ricche di vegetazione galleggiante o sporgente dalla riva, di corsi d'acqua, ruscelli e fiumi dell'Argentina.
E' molto vivace e, durante la stagione delle piogge, migra nelle zone di foresta allagate per la riproduzione.
Ha l'abitudine di mordere le pinne degli altri pesci se si sente minacciato o stressato

Allevamento

L'allevamento di questo pesce è relativamente semplice che si adatta bene a moltissimi valori della chimica dell'acqua.
Il setup ideale prevede una vasca coperta, date le ottime doti di saltatore del pesce, con un fondo scuro, composto principalmente da sabbia, torba e ghiaietto, densamente piantumata, senza dimenticare di lasciare diversi spazi liberi per il nuoto, e ricca di nascondigli creati con l'ausilio di rocce, tronchi e radici.
L'illuminazione deve essere soffusa, anche grazie a piante galleggianti, per far risaltare maggiormente la colorazione caratteristica di questo pesce.
Il filtro deve essere adeguato alle dimensioni della vasca e proporzionale al numero di individui presenti in essa. La torba non deve mai mancare come ausilio alla filtrazione.
Il banco minimo deve essere composto da almeno 8-10 esemplari, onde evitare che i pesci si stressino e si spaventino facilmente. Se questo dovesse succedere, la propensione a mordere le pinne degli altri pesci potrebbe accentuarsi, come le scaramucce tra simili.


Riproduzione

Il dimorfismo sessuale è abbastanza semplice da capire poiché il maschio, oltre ad essere più longilineo della femmina, presenta delle specie di uncini sulla pinna anale.
La deposizione avviene durante il periodo delle piogge, quando i pesci raggiungono le zone allagate della foresta. Qui, dopo un lungo corteggiamento da parte del maschio, avviene la deposizione delle uova. Queste, lucide e leggermente riflettenti, vengono lasciate cadere, dalle parti alte della colonna d'acqua, sulle foglie e sul fondale. Vengono rilasciate mediamente dalle 700 alle 800 uova per deposizione. I genitori non impartiscono cure parentali e, se individuano le uova, ne fanno incetta.
In cattività, la deposizione avviene solitamente di mattina presto. Se gli adulti non vengono allontanati, le uova vengono immediatamente mangiate.
Le uova si schiudono dopo 20 - 25 ore e gli avannotti. I piccoli andranno accuditi con scagliette polverizzate e Artemia salina.


Alimentazione

In natura si ciba soprattutto di piccoli invertebrati, crostacei alghe, materiale vegetale e piccoli insetti caduti sul pelo dell'acqua.
In cattività si adatta a qualsiasi tipo di cibo, secco e congelato ed a qualsiasi formato, che siano scaglie o granuli.


E' un pesce molto resistente e longevo. In cattività, se ben allevato, arriva a raggiungere i 10 anni di età.
pH:

6.0 - 8.0

Durezza Totale:

1° - 30°dGH

Temperatura:

18°C - 28°C


 Dimensioni massime del pesce: 5cm

Aphyocharax rubripinnis,
Aphyocharax affinis,
Tetragonopterus rubropictus.

Sud America,
Argentina, Rio Paranà, Rio Paraguay, Rio Grande, Rio Paranaiba, Rio Negro.