Nannaethiops unitaeniatus.

Il corpo è moderatamente allungato, la bocca minuscola mentre la pinna adiposa è grande. La linea laterale risulta essere completa. Il dorso è marrone o marroncino-oliva, il ventre e la gola presentano riflessi argentei; dalla bocca attraverso l'occhio e fino all'estremità della pinna caudale si vede distintamente una sottile striscia scura, sormontata da una fascia dai riflessi ramati; la parte inferiore del peduncolo caudale è rossiccia, le pinne giallognole o bianco-verdastre.

Comportamento

E' un pesce dal comportamento vivaceche vive negli strati d'acqua inferiori. Adora la vita in banchi veramente numerosi, popolando le zone densamente piantumate in cerca di riparo.

Allevamento

Il Nannaethiops unitaeniatus ha bisogno di un substrato scuro, a grana da fine a media, cosparso di grandi rocce piatte, radici e tronchi sommersi per creare dei rifugi e delle zone di declivio. La piantumazione deve essere abbondante ai lati, con piante che possano raggiungere facilmente la superficie, senza ridurre lo spazio centrale da lasciare libero per il nuoto. L'introduzione di piante galleggianti potrebbe definirsi un grande vantaggio nell'allevamento di questo pesce. Ideale per vasche monospecifiche, proprio per permettere a questi graziosi caracidi, di risaltare e di potersi riprodurre in tranquillità. L'allevamento di questo pesce non è difficile. Da inserire in gruppi di almeno 15 esemplari. Il movimento dell'acqua deve essere non troppo forte come l'illuminazione che deve essere soffusa. E' un ottimo saltatore quindi la vasca deve essere ben coperta.


Riproduzione

Il dimorfismo sessuale è abbastanza evidente.
I maschi in età riproduttiva, risultano più piccoli, più snelli e più colorati delle femmine.Durante il periodo riproduttivo, la colorazione della pinna dorsale e caudale del maschio, presentano delle bellissime riflessature rosso intenso. La riproduzione in acquario è facile da ottenere. Si consiglia di utilizzare delle piccole vasche da 40-50litri per la deposizione con piccoli ciuffi di muschio o fibra di cocco per fermare le uova. Il pH non deve variare tra il 6.0 ed il 6.5 mentre la durezza deve essere al massimo di 5°dGH. Si consiglia di utilizzare filtrazione in torba per mantenere un'acqua acida e morbida. La coppia deve essere abbondantemente alimentata prima dell'inserimento in vasca, in modo da essere nel pieno delle forze. Normalmente occorreranno almeno un paio di giorni prima che avvenga la deposizione. A questo punto, durante l'alba, la coppia libererà le uova e lo sperma che andranno a depositarsi sul fondo. Una volta deposto, la coppia va immediatamente allontanata dalla vasca di riproduzione. La schiusa avverrà dopo 30-36ore e gli avannotti saranno in grado di nuotare già dopo un paio di giorni. Questi dovranno essere alimentati per i primi 2-3 giorni con infusori per poi passare ai naupli di Artemia salina o microworms.


Alimentazione

Questo caracide è un onnivoro opportunista che si nutre di piccoli invertebrati, alghe e zooplankton. In cattività si adatta difficilmente al cibo secco, accettando però qualsiasi tipo di cibo vivo di piccole dimensioni o congelato.


Questo piccolo caracide viene visto raramente in vendita presso i negozi specializzati anche se meriterebbe un occhio di attenzione da parte degli hobbisti.
Viene spesso confuso col genere Neolebias.
pH:

6.5 - 7.5

Durezza Totale:

5° - 12°dGH

Temperatura:

22°C - 26°C


 Dimensioni massime del pesce: 65mm

Nessuno.

Africa,
è ampiamente diffuso dallo Zaire al Nilo ad ovest e sino al Nilo Bianco ad est.

Vuoi realizzare un favoloso acquario?

Sei alla ricerca di consigli, indicazioni, o hai solo bisogno di confrontarti? Non esitare a contattarci!