Lepidarchus adonis.

Adonis Tetra

Il Lepidarchus adonis popola i piccoli bacini costali del Ghana e della Costa d'Avorio.
Presenta un corpo molto affusolato di colore giallo argenteo, traslucido, che può rispecchiare i colori del fondo. Il maschio ha piccole macchie scure nella parte posteriore delle pinne dorsale e anale. In entrambi i sessi le pinne anale, dorsale e caudale sono segnate da strisce scure orizzontali.

Comportamento

Vive nelle acque dei fiumi e dei piccoli corsi d'acqua che scorrono tra le riserve protette di foresta tropicale dell'Africa.
E' un piccolo caracide pacifico, vivace e brillante che adora i gruppi numerosi. Date le piccolissime dimensioni, se ne sconsiglia l'introduzione in acquari di comunità con pesci che potrebbero predarli o infastidirli.


Allevamento

L'Adonis Tetra è un pesce molto diffuso in campo acquariofilo.
Predilige un fondale sabbioso cosparso di rocce e tronchi sommersi dove potersi nascondere. Si consiglia l'aggiunta di foglie secche per aiutare il proliferare di batteri e microrganismi decompositivi, ulteriore fonte di cibo per gli avannotti. I tannini prodotti in questo modo, aiuteranno a tenere il pesce in salute e a donargli brillantezza. Questi pesci riescono a risaltare maggiormente in condizioni di bassa illuminazione. Si consiglia di piantumare con specie capaci di adattarsi bene a bassi valori di illuminazione e, l'aggiunta di piante galleggianti potrebbe ulteriormente spingere questi pesci alla riproduzione. Essendo un pesce di banco, si consiglia l'introduzione in vasca di almeno 15-20 esemplari. Non è un pesce per neofiti a causa della sua scarsa tolleranza ai cambiamenti dei valori dell'acqua.


Riproduzione

Il dimorfismo sessuale è evidente;il maschio presenta una coda più arrotondata e un maggior numero di punti rossi sul corpo mentre la femmina ha una coda più appuntita ed il suo corpo è quasi trasparente. Il pre-requisito indispensabile per la riproduzione di questo pesce è un'acqua tenera e acida. In un acquario maturo è possibile che inizino a comparire un piccolo numero di avannotti senza alcun intervento, ma se si desidera massimizzare il numero di avannotti sopravvissuti è necessario un approccio più controllato, utilizzando un acquario a parte. Si possono avere buoni risultati con uno strato di fibra di cocco sormontata da una griglia, per evitare che gli adulti mangino le uova, e tantissima vegetazione come il Taxiphyllum. Gli adulti vanno condizionati con abbondante cibo vivo prima di essere introdotti nell'acquario per la riproduzione, la sera, e devono essere rimossi il prima possibile dopo la deposizione delle uova, che è normalmente indicata dall'aspetto molto più snello della femmina. La deposizione è al massimo di 20-30 uova e l'incubazione dura 24-36 ore. Gli avannotti nuotano liberamente entro una settimana. Quando si nota che sono attivamente in cerca di cibo, per il periodo iniziale dovrebbe essere offerto cibo microscopico. Possono passare fino a due settimane prima che siano abbastanza grandi da accettare naupli d'Artemia e simili. Gli avannotti sono molto sensibili alle fluttuazioni nella chimica dell'acqua e sarebbe meglio non cambiare per nulla l'acqua durante le loro prime settimane di vita.


Alimentazione

E' un micropredatore che si nutre di piccolissimi crostacei e microrganismi presenti nell'acqua tipo lo zooplankton. In acquario non disdegna naupli di Artemia salina e cibo in scaglie finemente sminuzzato.


E' uno dei caracidi più piccoli allevati in acquariofilia ed è considerato una gemma per gli specialisti.
pH:

5.0 - 7.0

Durezza Totale:

2° - 14°dGH

Temperatura:

20°C - 26°C


 Dimensioni massime del pesce: 20mm

Nessuno.

Africa,
Ghana, Costa d'Avorio.

Vuoi realizzare un favoloso acquario?

Sei alla ricerca di consigli, indicazioni, o hai solo bisogno di confrontarti? Non esitare a contattarci!